La “Pluchinotta” in visita alla Reliquia di Sant’Agata

Personale scolastico

0

Correva il 17 agosto 1126 allorché due giovani catanesi, Gisliberto e Goselmo, si resero protagonisti della traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli, dove erano state portate, fino a Catania passando per Aci Castello: e a distanza di novecento anni esatti da allora in questo 2026 a Catania – e non solo – è tutto un fiorire e pullulare di iniziative tese a ricordare e celebrare questo importante anniversario.

In particolare il Comune di Sant’Agata li Battiati, il solo della Provincia di Catania che della Santa reca espressamente il nome nel suo toponimo, ha avuto l’onore di ospitare nei giorni 21-23 maggio, in occasione del Giubileo agatino, il pregiato reliquiario argenteo contenente il frammento di un braccio della Santuzza.

All’interno degli appuntamenti religiosi e devozionali previsti durante questa intensa tre giorni, venerdì 22 è stata offerta la possibilità alle scuole di ogni ordine e grado del territorio di visitare da vicino la Reliquia presso la Chiesa di Maria SS.ma Annunziata dove il sacerdote Don Ezio Coco – supportato dai collaboratori Luigi Borsato, Enza Di Stefano, Gabriella Russo ed Enrico Vitali che hanno letto, interpretandoli, alcuni significativi passi tratti dagli “Atti del martirio” – ha accolto diverse classi per far meglio conoscere la figura di Sant’Agata in tutto il suo fascino e attualità.

Seguendo una precisa turnazione tutte le classi della secondaria e della primaria, accompagnate dai rispettivi docenti in servizio, si sono cosi recate per gruppi in chiesa per visitare da vicino la Reliquia e leggere al contempo diversi messaggi e pensieri di affetto e affidamento dedicati alla Santa patrona di Catania e compatrona di Battiati.

Alla fine dell’evento è stato intonato da tutti i presenti l’inno a Sant’Agata non senza l’immancabile grido corale “Evviva Sant’Agata!” che ha così concluso la riuscitissima iniziativa.

 

Scarica la nostra app ufficiale su: